Marchi e Pedrelli: “Gubbio piazza importante e ambiziosa”

26/07/2017

Marchi e Pedrelli, due colpi importanti del mercato del Gubbio, questa mattina hanno parlato ai microfoni della stampa. Marchi, dopo una lunga carriera dove ha toccato la serie B con le maglie di Triestina, Sassuolo e Pro Vercelli, oltre che aver giocato in piazze di blasone della Lega Pro, su tutte il Benevento afferma: “E’ stato molto emozionante tornare a Gubbio. E’ un ambiente che ovviamente conosco, è la squadra della mia città, la quale giovanissimo mi lanciò nel calcio che conta. Spero di rifarmi dalla stagione non tanto fortunata di Reggio Emilia. Perchè ho scelto Gubbio? Penso che le emozioni che può darmi questa piazza, possono essere l’arma in più per tornare a fare bene”. Di piazze importanti, l’attaccante classe 1985, ne ha vissute tante, l’apice della carriera a Vercelli. “In Piemonte ho toccato il picco più alto della carriera, è vero, ma diciamo che è stato grazie ai tanti sacrifici fatti negli anni passati. Torno a Gubbio dopo molto tempo, ma fidatevi, giocare nella squadra della propria città da sempre emozioni grandi”. Nei professionisti il bomber di San Marco ha realizzato 96 reti, manca poco alla tripla cifra. “Ci punto ovviamente, ma meglio non pensarci. Rischierei di aver troppa pressione e di non rendere come vorrei. Come ha detto il mister, devo resettarmi e lavorare in funzione alla porta, per ritrovare quella continuità che l’anno scorso per via di qualche problema fisico non ho avuto. Però -ha concluso Marchi- l’importante è che tutti insieme si raggiunga l’obiettivo prefissato”. Seduto al fianco del bomber eugubino, un altro ex Reggiana: il terzino sinistro Daniele Pedrelli, classe 1988. “Gubbio è stata una società che mi ha sempre affascinato-apre Pedrelli-. Tutti me ne hanno sempre parlato bene, quest’anno c’è stata l’opportunità e ho accettato volentieri. Arrivo per dare il mio contributo, anche io l’anno scorso ho avuto qualche infortunio di troppo e ho giocato poco. Proprio per questo, non vedo l’ora di scendere in campo”. Cresciuto nell’Inter, Pedrelli è un giocatore duttile, proprio come vuole mister Cornacchini. “Sono un terzino sinistro, ma in carriera ho giocato pure come quinto di difesa o come esterno in attacco”. Per concludere, due battute sugli obiettivi personali. “Ho tanta voglia di rivalsa, dopo l’annata di Reggio Emilia. Sono a disposizione del mister con l’auspicio che possano arrivare buone prestazioni”.

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